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Statistiche Web
12 marzo 2007
IL PIAVE DELL'INDUSTRIA
Se l'OPA di Swisscom su Fastweb andrà in porto avremo che i tre maggiori fornitori di telecomunicazioni fisse dello stato italiano saranno in mano a società estere: Fastweb svizzero, Wind egiziana, e Albacom/BT inglese. Questo unito alla già acquisita gestione delle telecomunicazioni mobili da parte di Wind, sempre egiziana, ci pone all'avanguardia come paese aperto alla concorrenza rispetto a tutta europa. Peccato però che abbiamo le comunicazioni fisse e mobili, una cosetta da niente in termini di sicurezza nazionale, di tutta la pubblica amministrazione in mano, e orecchio, ad aziende estere.
Senza tornare sul fatto che le telecomunicazioni producono investimenti e lavoro di alta qualificazione professionale, che vanno su direttrici e decisioni estere.

Questo è il risultato dell'azione combinata della più grande azienda di telecomunicazioni italiana gestita da degli incapaci (dato che sono riusciti a perdere tutte le gare più grosse e visti i risultati del titolo negli ultimi due anni e l'accoglimento del piano industriale da parte del mercato) unita ad una classe politica inetta (che non ha mai compreso il valore di una politica industriale ma ha svenduto le aziende di stato in nome di una politica di privatizzazioni a favore di pochi furbetti del quartierino vestiti da capitani coraggiosi).

Ricordate la canzone che raccontava il sacrificio dei soldati al fronte per mantenere la linea del Piave e impedire allo straniero di superarla a costo di qualsiasi sforzo? Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora ....... Povera Italia.
pubblicato da Segreteria     alle 10:36     Commenti 0 Commenti
08 marzo 2007
AUGURI A TUTTE LE DONNE
Oggi 8 marzo, festa della donna, facciamo i nostri auguri a tutte le donne, a quelle che lavorano, alle mamme, alle nonne, alle mogli, alle amanti, alle figlie......... proprio a tutte.
Noi non facciamo richiamo, nel nostro partito, in modo particolare alle donne perchè non vogliamo discriminarle; le consideriamo infatti talmente parte integrante del nostro elettorato, che ci sembrerebbe di fare del paternalismo maschilista facendole diventare una battaglia ideologica. Un modo come un altro per usarle, ancora una volta: da soggetto emarginato a icona del nuovo che avanza. Crediamo che il modo migliore per valorizzarle sia quello di considerarle allo stesso livello degli uomini, senza distinzioni di sorta. Neanche quelle che possono apparire nobili ma rischiano di chiuderle nella riserva, anche se fatta di quote rosa.

Auguri.
pubblicato da Segreteria     alle 16:50     Commenti 0 Commenti
PERCHE' SANREMO E' SANREMO
Ma se quest'anno a Sanremo abbiamo visto un fiorire di canzoni, chiamiamole "ad ispirazione sociale" , che parlavano di matti, di guerra, di emarginati a cinquant'anni dal mondo del lavoro, delle quali addirittura due hanno vinto, vorrà pur dire qualcosa, o no? Che, forse, questa nostra società abbia qualche problema?
Forse i politici anzichè disquire, per dirla alla Baudo, su chi deve essere il prossimo conduttore del festival, farebbero bene a meditare e, soprattutto, a riflettere sull'ovazione che ha seguito le parole del conduttore, in aperta polemica con loro a reti "quasi unificate".
pubblicato da Segreteria     alle 16:43     Commenti 0 Commenti