Il partito democratico nascerà: forse verso il 2009, chissà ?!!
Questa del partito democratico sta diventando la padella in cui cucinare a fuoco lento il Professore. "Si lo faremo!" gridano tutti; "piano, rallenta, non accelleriamo, per fare queste cose ci vogliono anni, una cosa seria ha bisogno di tempo per maturare" dicono i più.
Stia tranquillo Professore, anche se andrà al governo - certo se continuate così ce la state mettendo tutta per perderle queste elezioni - le sue preoccupazioni dureranno poco, forse anche meno dell'ultima volta. E lei è un politico troppo abile ed esperto, per non saperlo.
La verità è che per fare una trasformazione come questa è necessario pensare con discontinuità; c'è bisogno di un progetto nuovo, di nuove mentalità, di persone che non pensino a salvaguardare l'esistente ma a mettere in campo forze nuove, per favorire quel processo di trasfomazione di cui la società ha bisogno, e che la politica deve guidare. C'è bisogno di un manifesto politico che parta da un'analisi lucida della situazione, per poi costruire il modello di riferimento ed, infine, il programma per l'attuazione. Dia retta a noi Professore, non è con questa gente che riuscirà a farlo. Che cos'è il modello di riferimento? La società in cui vogliamo vivere, il modello di Stato che vogliamo costruire, il sistema dei valori nei quali crediamo. Qui non si sta parlando di utopia, c'è bisogno di uno spirito nuovo in politica, che la riporti all'azione di guida della società, che ristabilisca il legame che deve esistere tra individuo, società e Stato. Quel legame che oggi si è perso, o meglio, in cui la politica ha perso il suo primato, finendo per diventare semplice amministrazione. Che, attenzione, non è cosa da poco, ma non può limitarsi solo a questo. Questo è il progetto: il nostro progetto, quello del Partito Democratico che c'è già e che siamo noi. La nostra analisi, insieme al modello di riferimento ed al sistema dei valori in cui crediamo, ossia
il nostro manifesto politico, lo abbiamo scritto e li trovate sui siti dedicati di cui avete i link. Adesso vogliamo costruire quel movimento popolare che deve essere il Partito Democratico, che non può nascere per imposizione dei vecchi partiti politici ma che deve venire dal bisogno espresso dalla società civile. Che deve nascere dal basso come espressione di democrazia partecipativa. Unitevi a noi.